echoflow per chi organizza webinar
Il webinar è finito, la registrazione no. Recap per chi non c'era, clip, articolo e newsletter escono da lì.
14 giorni · 60 minuti · 10 video · nessuna carta
- Trascrizione completa del webinar e sottotitoli SRT e VTT
- Recap per gli iscritti che non si sono collegati, dalla newsletter del webinar
- Clip verticali sui passaggi migliori, da usare su LinkedIn
- Un articolo e i post della settimana, ricavati da quello che è stato detto davvero
- Capitoli con i tempi, per chi riguarda la registrazione e cerca un punto
- La registrazione si cancella entro 24 ore, i video generati dopo 7 giorni; i testi restano finché li tenete
Un webinar costa settimane di preparazione e dura un'ora. Il giorno dopo la registrazione finisce in una cartella, riceve il link chi era iscritto, e lì si ferma. Metà degli iscritti non si è collegata, e quasi nessuno di loro guarderà sessanta minuti di replica.
Il contenuto però c'è tutto: le spiegazioni, gli esempi, le risposte alle domande del pubblico. Manca solo una forma che si legga in due minuti.
Cosa esce da un webinar registrato
La trascrizione completa, che è la base di tutto il resto e da sola rende il webinar consultabile: chi cerca il passaggio sui prezzi lo trova nel testo invece di scorrere la barra del video.
Il recap per chi non c'era, come bozza di newsletter: i punti chiave di ciò che è stato detto, con una call to action finale; il link alla registrazione lo aggiungete voi. È il contenuto che gli iscritti assenti leggono davvero, e che arriva mentre si ricordano ancora di essersi iscritti.
Le clip verticali sui passaggi più forti, con i sottotitoli: il formato che su LinkedIn si guarda anche senza audio. Sono tre se non scegliete altro, fino a otto col Pro — il criterio con cui vengono scelte è spiegato nella pagina delle clip.
Un articolo e i post della settimana, ciascuno scritto per il suo canale e non lo stesso testo copiato ovunque. Un webinar ben fatto contiene materiale per una settimana di comunicazione; di solito se ne usa un post, il giorno prima della diretta.
I capitoli con i tempi, per chi riguarda la registrazione e vuole saltare alla parte che gli serve. Nella demo si vedono su un video vero di poco più di cinque minuti: il secondo capitolo parte a 00:26, dove parte davvero il discorso.
Le due cose da sapere prima
⚠️ La durata ha un tetto per piano. Nella prova si caricano video fino a 60 minuti, sul Pro fino a 180. La maggior parte dei webinar ci sta; quelli lunghi si caricano in due parti.
⚠️ I testi vanno riletti prima di uscire. Un recap con un numero sbagliato arriva nella casella di centinaia di persone, spesso potenziali clienti. La generazione vi porta a una bozza strutturata in pochi minuti; l'ultima lettura, soprattutto su nomi, cifre e promesse commerciali, resta vostra.
Perché conviene partire dall'archivio
Se fate webinar da un po', i più vecchi sono il materiale con il miglior ritorno: sono già stati preparati, già tenuti, e hanno già dimostrato su quali domande il pubblico si ferma. Una buona spiegazione di un anno fa, trascritta e trasformata in articolo, lavora oggi come allora.
Chi oggi li trascrive a mano, o paga qualcuno per farlo, trova il conto per esteso nel confronto con la trascrizione manuale.
Dove stanno i file
Lo spazio di archiviazione è in Europa, sotto GDPR, con una conservazione dichiarata: la registrazione caricata si cancella entro 24 ore, i video generati dopo 7 giorni, i testi restano finché non li eliminate. Trascrizione e generazione passano anche da fornitori fuori dall'UE, e sono tutti nominati nella pagina pubblica dei sub-responsabili: un webinar contiene le voci e le domande dei partecipanti, ed è una domanda che qualcuno vi farà.
Interfaccia e supporto sono in italiano, i prezzi finali e in euro.
La prova dura 14 giorni e non chiede la carta. Il consiglio è caricare un webinar vero, con le sue domande dal pubblico: è l'unico modo di sapere come vi andrà quando lo userete davvero. Se oltre ai webinar tenete anche call con i clienti, c'è una pagina per i consulenti.
Domande frequenti
Quanto può durare il webinar?
Nella prova fino a 60 minuti per video, sul Pro fino a 180. Un webinar più lungo si carica tagliato: le domande finali, per esempio, possono diventare un secondo contenuto.
Da dove carico la registrazione?
Come file, oppure da un link YouTube, Google Drive o diretto al file. La registrazione della piattaforma di videoconferenza va bene così com'è: per i testi conta che l'audio sia comprensibile.
E se parlano più relatori, o c'è una sessione di domande?
Vengono trascritti come il resto. Quando le voci si sovrappongono la trascrizione sbaglia di più: se i vostri webinar sono molto dialogati, provatelo su uno vero prima di deciderlo.
Mandate voi il recap agli iscritti?
No. Consegniamo il testo del recap e della newsletter; l'invio resta nel vostro strumento di email, con la vostra lista. Non chiediamo accessi ai vostri canali e non pubblichiamo niente al posto vostro.
Per quanto restano i file?
La registrazione caricata si cancella entro 24 ore, i video generati (clip, video sottotitolato) dopo 7 giorni. Trascrizione e testi generati restano finché non li eliminate. Scaricate le clip che vi servono nella prima settimana.