Brand Voice: contenuti che sembrano scritti da te
Il problema dei contenuti generati non è la grammatica: è che si riconoscono. Nella Brand Voice imposti come scrivi e l'AI lo applica a ogni output; dal Pro in su, i testi che approvi diventano esempi per i successivi.
14 giorni · 60 minuti · 10 video · nessuna carta
- Tono, pubblico e lessico impostati da te, applicati a ogni output
- AI Memory: i testi che approvi diventano esempi per i successivi
- Libreria Prompt: istruzioni tue, riutilizzabili per ogni tipo di output
- Riscrivi con la tua voce: undici azioni su qualsiasi testo incollato
- Un tono diverso per ogni workspace, sul Pro da 1.000 minuti
- Brand Voice già nella prova, il resto col Pro; isolata per workspace, mai condivisa
La Brand Voice è il profilo di stile che echoflow applica a ogni contenuto generato: tono, pubblico e lessico li impostate voi, e l'AI li usa al posto di un italiano neutro da manuale. Insieme all'AI Memory, alla Libreria Prompt e alla riscrittura, è ciò che separa un testo corretto da un testo che sembra vostro.
Il problema vero dei contenuti generati
Non è la grammatica: quella è a posto da anni. È che si riconoscono — stessa cadenza, stesse transizioni, stesso entusiasmo educato. Un post così pubblicato sul vostro profilo non è imbarazzante, è semplicemente anonimo, e l'anonimato è esattamente ciò che un brand non si può permettere.
Quattro pezzi che lavorano insieme
- Brand Voice — il profilo: tono, pubblico, lessico da usare e da evitare, un testo di esempio. Si
imposta una volta e vale per ogni output.
- AI Memory — la memoria: gli output che approvate vengono conservati e riusati come esempio
nelle generazioni successive. È il pezzo che fa migliorare il sistema con l'uso, invece di lasciarlo fermo al primo giorno.
- Libreria Prompt — le istruzioni vostre per ciascun tipo di output, riutilizzabili. Il posto dove
scrivere una volta «i post LinkedIn aprono con una domanda» invece di ripeterlo ogni volta.
- Riscrivi con la tua voce — uno strumento a sé: incollate qualsiasi testo, anche non nato da
un video, e scegliete fra undici azioni (tono del brand, più formale, più informale, adattamento a LinkedIn/Facebook/Instagram/X/newsletter, accorcia, elenco puntato, sola correzione).
Isolato per workspace, e non è una promessa
Su un'agenzia che gestisce dieci clienti, il rischio ovvio è che il tono di uno finisca nei testi di un altro. Non può succedere: Brand Voice, AI Memory ed esempi sono isolati a livello di database (row-level security), non a livello di interfaccia. Una richiesta che provasse a leggere i dati di un altro workspace non riceve niente, nemmeno in parte.
Vale anche per la ricerca semantica e per la chat sui video: tutto ciò che impostate o approvate resta confinato al workspace in cui è nato.
Cosa non facciamo
- Non cloniamo la voce di nessun altro. La Brand Voice si costruisce sui vostri materiali: non
esiste un modo di dire «scrivi come questo autore» usando i testi di qualcun altro.
- Non garantiamo l'indistinguibilità. Aiuta molto, soprattutto con un profilo compilato bene, ma
ogni output resta una bozza da rileggere prima di pubblicare.
- Non tiene conto da sola di ciò che scartate: l'AI Memory usa come esempi solo ciò che
approvate. Se non validate niente, resta vuota.
- Sono contenuti testuali: non scadono finché l'account resta attivo.
Da quale piano
La Brand Voice è inclusa già nei 14 giorni di prova, e naturalmente nel piano Pro: è l'unica personalizzazione che compilate di vostro pugno, e tenerla fuori dalla prova lascerebbe senza risposta proprio chi la critica «suona di AI» colpisce di più.
AI Memory, Libreria Prompt e Riscrivi con la tua voce sono del piano Pro (€19/mese per 200 minuti, €49 per 1.000), in entrambe le taglie. Lo strumento di riscrittura attinge al tetto mensile degli strumenti AI incluso nel piano — uno solo, condiviso, che si azzera il primo del mese: è fra gli strumenti più leggeri, e indicativamente su Pro il tetto vale circa 1.500 riscritture al mese. La taglia da 1.000 minuti aggiunge i workspace separati, cioè un profilo di voce distinto per ogni cliente.
A prova conclusa l'account non genera più nulla: quello che avete già prodotto — con la vostra voce, se l'avevate impostata — resta leggibile e scaricabile, ma per generare ancora serve un piano.
Domande frequenti
Come fa l'AI a scrivere nel mio tono?
Da ciò che le date. Nel profilo di Brand Voice impostate tono, pubblico, lessico, parole da evitare e un testo di esempio, e l'AI li applica a ogni generazione. Dal Pro in su, l'AI Memory conserva gli output che avete approvato e li usa come riferimento nelle generazioni successive. È un meccanismo semplice e onesto: segue ciò che impostate e approvate, non indovina.
Il mio tono di voce finisce nei contenuti di altri clienti di echoflow?
No, e non è una promessa commerciale ma un vincolo tecnico. Brand Voice, AI Memory ed esempi sono isolati per workspace a livello di database: una richiesta che provasse a leggere i dati di un altro workspace non riceve niente, nemmeno in parte. Su un'agenzia con dieci clienti, il tono di uno non contamina i testi di un altro.
Posso avere un tono diverso per ogni cliente?
Sì, sul piano Pro da 1.000 minuti, che ha fino a 10 workspace: ogni workspace ha il proprio profilo di voce, la propria memoria e i propri esempi. È il motivo per cui i workspace esistono.
A cosa serve la Libreria Prompt?
A fissare istruzioni vostre per ciascun tipo di output — «i post LinkedIn iniziano sempre con una domanda», «mai usare la parola X» — così non le riscrivete ogni volta. Sono modelli riutilizzabili, non una configurazione da fare una volta e dimenticare.
Riscrivi con la tua voce funziona anche su testi non nati da un video?
Sì: incollate qualsiasi testo e scegliete fra undici azioni — portarlo nel tono del brand, renderlo più formale o più informale, adattarlo a LinkedIn, Facebook, Instagram, X o alla newsletter, accorciarlo, trasformarlo in elenco puntato, o solo correggerlo. Attinge al tetto mensile degli strumenti AI incluso nel piano — uno solo, condiviso fra tutti gli strumenti: la riscrittura è fra i più leggeri, indicativamente su Pro il tetto vale circa 1.500 riscritture al mese.